giovedì 1 maggio 2014

Il bellicoso ministro-facebook ucraino

Che strani ministri sono stati nominati in Ucraina: Il ministro degli Interni ad interim e il suo collega degli Affari Esteri, al posto delle dichiarazioni ufficiali usano Facebook e da qui diramano ordini, organizzano l'operazione per combattere il separatismo, ricevono consigli...
Uno dei tipici ministri del governo attuale di Kiev è il ministro dell'Interno ad interim Arsen Avakov. Per lui, Facebook è diventato un modo di vivere. Così si è lamentato una volta il ministro:
Durante la notte sono stato svegliato da una telefonata di lavoro. Il sonno ormai era andato, ho aperto il computer portatile, sfogliando post, commenti, consigli su Facebook".
Il 12 aprile il Ministro ha annunciato dal suo account l’avvio dell’operazione antiterrorismo contro il proprio popolo nella parte orientale del Paese, promettendo che entro la mezzanotte metterà ai suoi piedi tutta Donbass o si sarebbe sparato. Dalla sua casa dava ordini via Facebook, scriveva un reportage on-line:
In corso un attacco a Kramatorsk (regione di Donetsk) .. Persone non identificate hanno sparato alla sede regionale. La polizia risponde. Sparatorie in corso. Le autorità dell’Ucraina considerano i fatti di oggi come l'aggressione esterna da parte della Russia. Convocazione urgente del Comitato Nazionale di Sicurezza dell’Ucraina. Il raggruppamento delle forze speciali del Ministero degli Affari Interni approntano il piano operativo di risposta... Al via dell'operazione a Slavyansk. Gestisce il Centro Antiterroristico del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina. Coinvolte tutte le strutture di forza del Paese. Con l'aiuto di Dio!
Naturalmente, questa operazione antiteroristica è fallita, ma egli non ha soddisfatto la sua promessa. Nessuno pretende di togliergli la vita, tuttavia una promessa è una promessa.
Il ministro–facebook dimostra il suo patriottismo inibendo i dipendenti del ministero degli Interni dall’indossare i nastri di San Giorgio:
Mi hanno mandato un video dove a Lugansk un'auto di pattuglia aveva un nastrino di color di dorifora. Abbiamo controllato. Rapporta il dirigente della polizia regionale: "abbiamo effettuato un controllo di tutte le auto di servizio. A tutti coloro che desiderano avere sulle divise e sulle auto stemmi e nastri diversi da quelli regolamentari, abbiamo proposto di dimettersi dalla polizia e di indossare tutti i nastri che desiderano senza alcuna restrizione.
Oltre a combattere contro i civili nel sud-est del Paese, il nostro eroe annuncia la guerra alla corruzione:
Quando in pochi giorni diventi un problema chiave per un certo numero di gruppi oligarchici corrotti, iniziando dai baroni del gas, … degli imperatori di petrolio … e loro protettori, devi essere pronto a tutto. Quando gli ex dirigenti del Paese hanno esaurito le forze per impedire alla divulgazione reale degli schemi dell'approvazione delle decisioni per le uccisioni di massa delle persone, allora devi essere pronto a tutto.
Bisogna evidenziare che Avakov non era povero sotto il precedente governo, anzi occupava la carica del governatore di Kharkov. Contro i risultati delle sue attività nel gennaio 2012, è stato avviato il procedimento penale sul caso di abuso intenzionale di potere e di pubblici poteri, che ha causato gravi conseguenze. Per salvarsi dal carcere, è fuggito in Italia. Ufficialmente è stato dichiarato ricercato dall'Interpol. Tornato a casa è diventando deputato del Parlamento e ha ricevuto l'immunità. Il patrimonio di Arsen Avakov ammonta a "soli" $ 189 milioni di dollari.
Nel 2013 Avakov era al centro di un forte scandalo gay. Lui e il suo vice Aleksander Kirsh sono stati accusati di aver molestato un ragazzo di Kharkov, Maksim, il quale lo ha confessato davanti alla camera di tv. Ha conosciuto Avakov su Internet(!). Ma siccome non ci sono state ferite fisiche durante le molestie, il reparto investigativo del distretto di Ordzhonikidze del dipartimento degli affari interni della regione di Kharkiv ha archiviato il procedimento penale.
Oggi il vero incubo per Avakov è il "Settore destro" che lo ha accusato della morte del loro "compagno" Sashka Bilyj. “Cyber Berkut” ha crackato la posta elettronica di Avakov, il 22 aprile, causando uno scandalo. A giudicare dai messaggi, Avakov ha pianificato l'omicidio, non la detenzione di Sashka Bilyj. E come prezzo per la sua morte, il nuovo governo di Kiev si è impegnato a dare al leader del "Settore destro" Dmitry Yarosh gli uomini di "Berkut".
Dalla corrispondenza con il giornalista Dmitry Bruk del 9 aprile 2014 si può vedere come il primo gendarme dell’Ucraina elimina anche i giornalisti scomodi per le autorità.
Dmitry Bruk: "Arsen Borisovich, questa gentaglia, Kostik Dolgov, che ha un peso sulle carogne filo-russe e le gestisce molto abilmente, per quanto ancora sarà libero? Questa è una domanda che ossessiona tutti i giornalisti della città (((..."
Arsen Avakov: Domani manderò una squadra investigativa da Kiev lo bloccheremo con fermezza
Dmitry Bruk: Urra!!
Dopo 10 giorni il leader "Anti Maidan" di Kharkov, il giornalista Konstantin Dolgov è stato arrestato per 2 mesi.
Il ministro, coinvolto in abusi di potere, in molestie e in omicidio, non può contare sul sostegno dei suoi dipendenti e della sua gente. Forse questa è una delle ragioni del fallimento dai tentativi di soggiogare il sud-est del Paese?
© Screenshot: facebook.com